FONDAMENTI ANTROPOLOGICI E LINEE PROGRAMMATICHE
Il Centro Italiano di Sessuologia (CIS) indica i fondamenti antropologici che lo caratterizzano fin dalla sua fondazione e motivano la sua ragione d'essere nel rispetto di una legittima pluralità di interpretazioni della sessualità e di una essenziale libertà nella ricerca scientifica.
Il CIS intende operare perché emergano, si rafforzino e si recuperino, nelle singole persone come nella collettività, gli elementi costitutivi dello sviluppo e i fattori di crescita affettiva e culturali insiti nella sessualità.
La sessualità è fondamento naturale delle relazioni sociali e svolge funzioni diverse di pari dignità e importanza: consente la trasmissione della vita e promuove la strutturazione della persona e le relazioni interpersonali.
La sessualità risulta dalla integrazione di componenti anatomo-fisiologiche, psicologiche, erotiche creative, spirituali e sociali e richiede quindi uno studio multidisciplinare ed interdisciplinare.
La sessualità è un diritto personale fondamentale ed inalienabile da realizzare attraverso scelte eticamente libere e responsabili nel rispetto degli altri e della necessaria regolazione sociale dei diritti individuali.
La riflessione sulla sessualità impegna in una ricerca di significati che superi i limiti del costume. Si afferma pertanto il diritto di ognuno al rispetto delle fondamentali opzioni personali, religiose e/o ideologiche che scaturiscono da tale riflessione.
Il CIS considerando la sessualità uno dei valori dell'umanità intende contribuire a promuovere, mantenere e recuperare la salute sessuale anche in concreto riferimento alla enunciazione elaborata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (1975):
"La salute sessuale risulta dalla integrazione degli aspetti somatici, affettivi, intellettivi e sociali dell'essere sessuato che consentono la valorizzazione della persona, della comunicazione e dell'amore"
Il CIS nel considerare la dimensione etica della sessualità:
- si ispira ai valori giudaico-cristiani sui quali si è fondata la cultura occidentale
- auspica la elaborazione di una regolamentazione giuridica e sociale per gli interventi sulla sessualità connessi con le esigenze e gli orientamenti della bioetica;
- promuove l'applicazione del proprio codice deontologico per le professioni sessuologiche.
Il CIS, nell'affermare la pari dignità e opportunità per ogni persona di qualsiasi razza, sesso, età,
religione, ceto sociale e censo,
si dichiara contrario ad ogni discriminazione sessuale.
Il CIS si oppone a qualsiasi uso strumentale della sessualità umana quali:
- la mercificazione della persona sessuata;
- l'esercizio incompetente e/o commercializzato della professione sessuologica;
- l'uso della sessualità come strumento o mezzo di potere;
- ogni forma di violenza sessuale.