FINALITÀ
Il corso intende fornire strumenti di intervento che consentono di affrontare le disfunzioni sessuali attraverso una relazione d'aiuto capace di far assumere alla persona la consapevolezza della propria condizione e la possibilità di operare scelte congruenti.
DESTINATARI
Possono iscriversi coloro che sono in possesso dei titoli di studio e professionali compatibili con gli obbiettivi educativi del percorso formativo e con le disposizioni legislative in materia di abilitazione all'esercizio professionale. (Art. 3 del Regolamento.) In particolare quindi sono ammessi i laureati in Psicologia o in Medicina e Chirurgia. I laureati in Scienze della Formazione o Scienze Sociali o titoli equipollenti e altri operatori della salute (Assistenti sociali, Ostetriche, Assistenti sanitari, Infermieri ecc.) sono ammessi se impegnati nella promozione, mantenimento e recupero della salute sessuale in strutture pubbliche o private. Inoltre sono ammessi a partecipare come uditori, in un numero non superiore a 1/10 degli iscritti, anche cultori della materia previo colloquio di ammissione. I corsi verranno attivati con un numero minimo di 12 iscritti e massimo di 30.
DURATA
Tredici week-end: Venerdì e Sabato dalle ore 8,45 alle ore 18,15
PERCORSO FORMATIVO
La formazione che consente di acquisire le abilità necessarie per la lettura della domanda la scelta terapeutica e la consulenza sessuale richiede un iter che associa la frequenza del corso, la preparazione teorica e la supervisione. Nel suo insieme il percorso formativo di base richiede un totale minimo di 330 ore così ripartite:
- 140 ore dedicate agli aspetti applicativi del primo colloquio e della consulenza con l'utilizzazione privilegiata di video-clip, spot, e role-play
- 80 ore dedicate ai temi clinici di impostazione generale (aspetti teorici) con l'utilizzazione di metodiche di coinvolgimento attivo e costante riferimento alla casistica clinica.
- 80 ore di cui 50 di FAD (Formazione a distanza) e 30 di Formazione sul campo
- 30 ore di supervisione individuale e/o di gruppo.
ALBO PROFESSIONALE
Nell’attesa del riconoscimento della professione di coloro che si occupano di sessuologia clinica il Centro Italiano di Sessuologia ha costituito dal 1995 un Albo Professionale interno. In base all’art 8 dello Statuto della Scuola CIS la partecipazione al percorso formativo consente la iscrizione nella categoria Allievi di 1° livello per coloro che stanno svolgendo la formazione di base e di Allievi di 2° livello per chi è in supervisione. Per coloro che intendono essere ammessi alle categorie superiori valgono le disposizioni indicate nello Statuto della Scuola CIS.
Il completamento del percorso formativo potrà consentire all’allievo di ottenere dal Consiglio Didattico della Scuola CIS il nulla osta per iscriversi all’albo professionale istituito dalla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica nella categoria di Consulente in Sessuologia.
OBIETTIVI
A) GENERALI:
• aggiornare e arricchire le conoscenze di fisiologia, patologia e clinica sessuologica necessarie per la lettura della domanda;
• assumere la conoscenza di una coerente teoria della tecnica per l’attuazione della consulenza sessuale;
• migliorare la consapevolezza:
- delle equivalenze personali, professionali e istituzionali che interagiscono nello svolgersi della clinica sessuologica;
- sul ruolo delle componenti emozionali e dei processi di identificazione nella comunicazione interpersonale operatore paziente;
- delle proprie modalità di relazione interpersonale nella relazione con i/le pazienti.
B) SPECIFICI
• completare la comprensione del problema proposto dal paziente con le variabili di ordine sessuologico;
• elaborare le strategie necessarie per la conduzione del colloquio clinico;
• apprendere la pratica clinica della lettura della domanda e della consulenza per il rilievo degli aspetti della personalità individuando le situazioni cliniche che possono essere suscettibili di un determinato trattamento, stabilendo strategie d’intervento e acquisendo abilità tattiche.
TEMATICHE GENERALI
• la lettura della domanda sessuologica;
• la scelta terapeutica;
• la consulenza sessuale.
TEMATICHE SPECIFICHE
1 - Aspetti teorici
A) Sessuologia Generale
• Collocazione storica e scientifica della sessuologia.
• Antropologia della clinica sessuale: il modello androcentrico.
• Il normale e il patologico: per una definizione della salute sessuale.
• Fisiologia della risposta sessuale: il corpo e i suoi vissuti.
• Psicologia della coppia.
• Aspetti deontologici e legali della pratica sessuologica.
B) Sessuologia Clinica
• La lettura della domanda sessuologica: primo colloquio e anamnesi sessuologica.
• La nosografia e la sintomatologia delle impotenze sessuali maschili, femminili e di coppia: la patologia del desiderio, dell’eccitazione, dell’erezione, dell’eiaculazione, dell’orgasmo, la dispareunia e il vaginismo.
• L’apporto dello specialista (ginecologo, andrologo) alla clinica sessuologica.
• Le dipendenze sessuali.
• Le devianze sessuali e parafilie.
• Violenza sessuale e abuso all’infanzia.
• La scelta terapeutica. Le variabili che la rendono possibile e le opportunità della scelta: consulenza sessuologica, terapie farmacologiche chirurgiche e psicologiche.
• La consulenza sessuale. Definizione e differenziazione dalla psicoterapia. Specificità della consulenza per le tematiche sessuali.
• Strategie e tattiche di intervento. Limiti e possibilità della consulenza sessuologica.
• La consulenza in condizioni specifiche (adolescenza, contraccezione, gravidanza, IVG, sterilità, fecondazione assistita, ginecologia, andrologia, MST, disabilità, climaterio, terza età, violenza sessuale)
2 - Aspetti applicativi
A) Definizioni ed elementi costitutivi
• Lettura della domanda sessuologica: l’attenzione alla persona come riferimento privilegiato.
• Primo colloquio ed elementi del primo colloquio: il setting, la relazione.
• Le funzioni: prestare attenzione (a sé, all’altro, alla relazione), osservare (sé, l’altro, la relazione), ascoltare, ricordare. Fattori di facilitazione e di ostacolo.
• La comunicazione verbale e il linguaggio della sessualità.
• Atteggiamenti personali che inducono risposte o non facilitano l’espressione, requisiti e stili personali dell’operatore.
B) Tecniche e strumenti
- Tecniche e strumenti per il primo colloquio: l’indagine.
- Definizione e strumenti applicativi: domanda aperta, osservazione/segnalazione, invito, rilievo di contraddizione, indicazione di una confusione, silenzio.
- Aree dell’indagine sessuologica.
- Porre le domande: quando, come, perché.
- Rispondere al contenuto, al sentimento, al significato
- Accoglienza, indagine, restituzione, invio e chiusura.
- Tecniche e strumenti nel setting individuale e di coppia.
- Tecniche e strumenti per la consulenza sessuologica: indagine, appoggio, conferma/disconferma, provocazione, relazione della coppia, informazione, consiglio, chiarificazione, confrontazione, rielaborazione cognitiva.
- Tecniche e strumenti per la consulenza sessuale, in condizioni specifiche, casistica e role-play.
C) Relazione di aiuto
• Tecniche finalizzate a:
- costruire e mantenere un’efficace relazione di aiuto con il consultante,
- accedere ai propri sentimenti ed emozioni
- essere empatici
• Meccanismi interpersonali propri della consulenza sessuale.
TECNICHE DIDATTICHE
a) Per gli aspetti cognitivi (il sapere) vengono utilizzate le tecniche della lezione frontale, dell’apprendimento teorico individuale (FAD - formazione a distanza) con le conseguenti verifiche e, prevalentemente, del lavoro in gruppo attivato da una premessa teorica.
b) Per gli aspetti esperenziali (il saper fare e il saper essere) vengono svolte simulazioni nella forma del Role Play e incontridi supervisione individuale e/o di gruppo e la formazione sul campo.
DOCENTI
La programmazione e la struttura teorica generale del Corso e la conduzione dei gruppi sono affidate al Prof. Giorgio Rifelli (Responsabile del Servizio di Sessuologia Clinica del Dip.to di Psicologia dell'Università di Bologna) e ai suoi collaboratori: Dott.ssa Maria Cristina Florini, Dott.ssa Giada Mondini, Dott.ssa Gabriella Rifelli, Dott. Tiziano Tagliavini.
Gli aspetti teorici specifici sono trattati dai docenti:, Dott.ssa Annamaria Capponcelli, Dott.ssa Roberta Covezzi, Dott. Nicola Ghidini Dott.ssa Margherita Graglia, Dott.ssa Anna C. Mancini, Prof. Gabriele Prati, Prof. Giovanni Rocchi, Dott.ssa Anna Tampelli, Dott. Stefano Bernardi, Dott. Paolo Vacondio.
VALUTAZIONE
La valutazione verrà attuata attraverso verifiche di apprendimento svolte in itinere e al termine del percorso formativo. Verranno somministrati questionari di apprendimento in entrata e in uscita, di autovalutazione e di gradimento. Per ottenere la dichiarazione delle competenze è richiesta la verifica al termine del percorso formativo che prevede un totale di 330 ore. La verifica si avvarrà del role-play, del colloquio e della prova scritta. La valutazione finale espressa in trentesimi terrà conto anche delle verifiche svolte in itinere.
ATTESTAZIONE - Art.5 del Regolamento
A tutti coloro che posseggono i titoli di legge per l’abilitazione professionale, che hanno frequentato i 4/5 delle lezioni del corso, sostenuto le verifiche previste e quindi completato il percorso formativo, verrà rilasciata una Dichiarazione delle competenze in Sessuologia Clinica quale Consulente (vedi allegato 1), che attesta le abilità acquisite riportando in trentesimi la valutazione ottenuta.
Coloro che sono in possesso dei titoli di legge e hanno frequentato i 4/5 delle lezioni del corso e non intendono concludere con la supervisione e sostenere la verifica finale, otterranno un Attestato di frequenza del Corso per la Lettura della domanda, la Scelta terapeutica e la Consulenza sessuale con l’indicazione delle ore svolte.
Gli iscritti con la qualifica di uditori non sono tenuti a sostenere le verifiche previste e a coloro che hanno frequentato i 4/5 delle lezioni, verrà rilasciato l’Attestato di frequenza al corso con l’indicazione della qualifica di Uditore.
NOTA
Al termine degli incontri relativi alla Lettura della domanda, avranno inizio, in autunno, gli incontri sulla Consulenza sessuale. Il calendario delle lezioni verrà consegnato al termine del Corso sulla Lettura della domanda