Dal 1959, l’Associazione riunisce studiosi, professionisti, operatori sociali interessati agli aspetti umani, educativi, clinici della sessualità.
CIS Intestazione

INDIRIZZO PEDAGOGICO

L'educazione del desiderio, il desiderio di una educazione
ovvero l'educazione sessuale 100 anni dopo

La storia dell’educazione sessuale è storia di regole predicate e di trasgressioni auspicate,
di polemiche e di contrasti, di banalità e saggezze, di occasionali iniziative spesso inutili,
ma a volte entusiasmanti, di promesse non mantenute, di progetti mai attuati.
Allora è storia di molte parole e pochi fatti, di intenti, di aspirazioni deluse, di desideri inappagati.

Premessa

La costruzione dell'identità riconosce nell'adolescenza uno dei momenti più significativi e i fattori che ad essa collaborano (conoscenza e accettazione del proprio corpo, riconoscimento dell'altro come essere sessuato, identificazione di modelli, costituzione di legami affettivi, esperienze sessuali, inserimento nel gruppo dei pari, ecc.) possono caratterizzarsi negativamente rendendo non facile il raggiungimento di un soddisfacente senso di sé come uomo o donna. L'intervento educativo-preventivo, impegnato nella formazione della persona e nella salvaguardia, della salute richiede agli educatori (operatori di consultorio, insegnanti, educatori) e agli operatori della salute (medici, psicologi, ostetrici/ che) competenze che devono costantemente aggiornarsi per rispondere sempre meglio alle esigenze di un mondo adolescenziale che muta rapidamente in ordine alla altrettanto rapida mutevolezza del contesto culturale. In particolare l'attività educativo-preventiva rivolta ai giovani affronta difficoltà che non richiedono solo le abilità didattiche. L'adolescente tende ad individuare nell'istituzione scuola e/o consultorio una espressione dell'ordine adulto-genitoriale che sente in qualche modo contrario alle proprie esigenze di crescita ed autonomia. L'adolescente non si avvale quindi dell'aiuto possibile se non occasionalmente nella forma di richieste estremamente tecnicizzate che pretendono risposte tali da non invadere la sfera della personalità e del comportamento, nel timore di essere in qualche modo riassorbito da legami di tipo genitoriale e ricondotto a codici normativi che l'età e le sue necessità evolutive mettono in discussione. Non solo, ma se da un lato l'ampiezza delle tematiche che compongono la salvaguardia della salute rende necessario l'apporto di diverse figure specialistiche, dall'altro ci si attende un agire che sappia integrare le competenze e gli operatori. Gli educatori sono quindi facilmente impegnati nella strutturazione di un gruppo di lavoro che, pur nel rispetto delle reciproche specificità, sappia proporsi capace di intervenire ed accogliere la domanda considerando i richiedenti nella loro globalità psicosomatico-sociale. La possibilità di rispondere adeguatamente alle esigenze di formazione e salute dell'adolescenza ha dunque bisogno di un agire professionale integrato (educatori e operatori della salute) e della messa in opera di azioni promozionali in grado di suscitare interesse e fiducia, occorre cioè privilegiare l'attività educativo preventiva e focalizzare l'attenzione sulle modalità relazionali e di accoglienza. Modalità che richiedono l'adozione di un linguaggio capace di favorire la comunicazione, testimoniando la disponibilità all'ascolto e la certezza della risposta.

Programmazione
Direzione Scientifica
Servizio di Sessuologia Dipartimento di Psicologia Università di Bologna
Direzione Didattica
Scuola di Sessuologia del Centro Italiano di Sessuologia
Segreteria Didattica

Dr.ssa Giada Mondini

FINALITÀ

L'iniziativa intende operare una formazione e fornire strumenti operativi per l'individuazione e l'attuazione di strategie e tattiche di interventi educativo-preventivi per una adeguata educazione sessuale, che favorisca la costruzione dell'identità sessuale e la promozione della salute. In particolare si prevede di favorire l'apprendimento per la gestione di una relazione educativa con gruppi differenziati per età (allievi scuola media inferiore e superiore, adulti) e professione (studenti, insegnanti, educatori) con la finalità di fornire le conoscenze necessarie per la programmazione di interventi educativo-preventivi indirizzati a formatori (operatori della salute, insegnanti, educatori, genitori) e a destinatari finali (allievi delle scuole medie inferiori e superiori, gruppi giovanili, insegnanti, genitori) Si nota che l'attività di aggiornamento e formazione è organizzata in maniera che i singoli moduli didattici o sessioni segnano un percorso che, nel permettere il raggiungimento degli obiettivi educativi, consente di verificare le eventuali esperienze fatte, aggiornare le conoscenze e porre i partecipanti nelle condizioni di utilizzare, nei propri interventi, quanto appreso attuando un programma di intervento differenziato in rapporto alle loro diverse funzioni e ai loro diversi compiti, correlato alle specifiche esigenze dei destinatari e integrato in maniera da realizzare un organico intervento educativo-preventivo.

DESTINATARI

Possono iscriversi tutti coloro che sono in possesso dei titoli di studio e professionali compatibili con gli obiettivi educativo-preventivi del percorso formativo e con le disposizioni legislative in materia di abilitazione all'esercizio professionale. Sono ammessi a partecipare come uditori in un numero non superiore a 1/10 degli iscritti anche cultori della materia previo colloquio di ammissione. I corsi verranno attivati con un numero minimo di 12 iscritti e massimo di 35

DURATA

Sei week-end: Venerdì e Sabato dalle ore 8,45 alle ore 18,15

PERCORSO FORMATIVO

La formazione che consente di acquisire le abilità necessarie per la programmazione e l'attuazione di interventi educativi richiede un iter che associa la frequenza del corso, la preparazione teorica e la supervisione. Nel suo insieme il percorso formativo di base richiede un totale minimo di 162 ore così ripartite:

- 72 ore dedicate agli aspetti applicativi anche con l'utilizzazione privilegiata di sussidi audio-visivi, role-play e General Role Play.

- 20 ore dedicate ai temi di impostazione generale (aspetti teorici) con l'utilizzazione di metodiche di coinvolgimento attivo.

- 40 ore di preparazione individuale avvalendosi del materiale didattico indicato durante lo svolgimento del corso

- 30 ore di supervisione individuale e/o di gruppo.

ALBO PROFESSIONALE

Il Centro Italiano di Sessuologia ha costituito dal 1995 un Albo Professionale interno al quale possono iscriversi come educatori coloro che intraprendono il percorso formativo. . In base all'art 8 dello Statuto della Scuola CIS infatti la partecipazione al percorso formativo consente la iscrizione nella categoria Allievi di 1° livello per coloro che stanno svolgendo la formazione di base e di Allievi di 2° livello per chi è in supervisione. Per coloro che intendono essere ammessi alle categorie superiori (membro educatore) valgono le disposizioni indicate nello Statuto della Scuola CIS. Il completamento del percorso formativo potrà consentire all'allievo di ottenere dal Consiglio Didattico della Scuola CIS il nulla osta per iscriversi all'albo professionale istituito dalla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica nella categoria di Esperto di Educazione Sessuale.

OBIETTIVI EDUCATIVI

I corsisti saranno messi nelle condizioni di:

• Migliorare e approfondire la conoscenza degli strumenti operativi consentendo anche di aggiornare le abilità già in possesso in ordine allo specifico educativo-preventivo.
• Verificare ed aggiornare le conoscenze in ordine alla progettazione e attuazione di interventi preventivo-educativi che abbiano come destinatari educatori, insegnanti, genitori e giovani.
• Migliorare le abilità di integrazione e collaborazione con gli educatori, insegnanti e genitori, nell’ottica di un loro coinvolgimento nella organizzazione e attuazione di programmi di intervento educativo-preventivi.
• Aggiornare gli strumenti e le tecniche didattiche con particolare riferimento al linguaggio e alla comunicazione.
• Aggiornare le conoscenze sessuologiche riferite alla età adolescenziale.
• Migliorare la consapevolezza delle equivalenze personali, professionali e istituzionali che interagiscono nella programmazione e attuazione degli interventi educativo preventivi.
• Migliorare la consapevolezza sul ruolo delle componenti emozionali e dei processi di identificazione nella comunicazione interpersonale.
• Potenziare un repertorio efficace e integrato fra i diversi operatori ed educatori di comportamenti relativi al processo educativo-preventivo.

 

TECNICHE DIDATTICHE

a) a) Per gli aspetti cognitivi (il sapere) vengono utilizzate le tecniche della lezione frontale, dell'apprendimento teorico individuale (FAD - formazione a distanza) con le conseguenti verifiche e, prevalentemente, del lavoro in piccoli gruppi (atèlier) che consente di lavorare nello stesso ambiente alternando momenti di presentazione teorica, lavori di gruppo e discussioni assembleari. I piccoli gruppi (4-6 partecipanti) sono guidati sempre dal docente. Verranno quindi presentate all'assemblea brevi introduzioni teoriche seguite da esercitazioni pratiche che svolgeranno i piccoli gruppi. I risultati di tali esercitazioni verranno poi proposti e discussi dall'assemblea.
b) Per gli aspetti esperenziali (il saper fare e il saper essere) vengono svolte:
1) simulazioni nella forma del Role Play e del General Role Play simulazione che coinvolge tutta l’assemblea durante la quale vengono sperimentati interventi in classe, riunioni programmatiche del collegio docenti, ecc;
2) incontri di supervisione individuale e/o di gruppo e la formazione sul campo.

MATERIALI DIDATTICI

Le esercitazioni verranno attivate utilizzando tracce di discussione e sussidi audiovisivi. Saranno inoltre predisposte e consegnate bibliografie e dispense illustrative dei contenuti.

CONTENUTI

A) Programmazione degli interventi educativi

• La politica della salute sessuale: ruoli, funzioni, attività, compiti degli operatori/educatori
• L'educazione sessuale in una società multietnica
• Educazione sessuale o educazione sessuata?
• L'educazione e la prevenzione: MST e gravidanze indesiderate
• Le strategie e tattiche degli interventi educativo-preventivi

B) Tematiche

• Il significato della sessualità: differenza, struttura, relazione
• I valori della sessualità: relazionale, erotico, procreativo
• La sessualità come linguaggio: il parlare della sessualità e parlare della sessualità
• La anatomo-fisiologia della sessualità
• Il ragionar d’amore
• La costruzione dell’identità: sviluppo psico sessuale
• La psicologia differenziale: essere uomo, essere donna ruoli e ideali.
• Età e comportamento sessuale: infanzia, adolescenza, età adulta,
climaterio, età anziana
• La masturbazione
• La prima volta
• Per una procreazione consapevole
• Sessualità e pregiudizio
• Le diversità: gay e lesbiche, transgender
• Desiderio e società posterotica
• L'osceno e il pornografi co
• Sessualità e aggressività: abuso e violenza sessuale
• Modificazioni Genitali Femminili (MGF)
• Parafilie e Sexual addiction

C) Tecniche didattiche

• I sussidi didattici
• Raccontare il corpo
• Rispondere alle domande
• Le parolacce
• Internet ed educazione sessuale
• Il General Role Play (GRP)

DOCENTI

La programmazione e la conduzione del Corso è affidata al Prof. Giorgio Rifelli (Responsabile del Servizio di Sessuologia Clinica del Dip.to di Psicologia dell'Università di Bologna) e ai suoi collaboratori: Dott.ssa Maria Cristina Florini, Dr.ssa Giada Mondini, Dott.ssa Gabriella Rifelli. Gli aspetti teorici sono trattati dai docenti: Prof. Alessandro Bosi, Dott. Marco Cunico, Dott. Antonello D'Amato, Dott.ssa Gessica Iannone, Dr.ssa Anna Cristina Mancini, Prof. Gabriele Prati, Dott.ssa Anna Tampelli.

 

VALUTAZIONE

La valutazione verrà attuata attraverso verifiche di apprendimento svolte in itinere e al termine del percorso formativo. Inoltre tenendo conto delle disposizioni per l’accreditamento ECM verranno somministrati questionari di apprendimento in entrata e in uscita, di autovalutazione e di gradimento.
Per ottenere la dichiarazione delle competenze è richiesta la verifica al termine del percorso formativo che prevede un totale di 16 ore. La verifica  si avvarrà del role-play, del colloquio e della prova scritta. La valutazione finale espressa in trentesimi terrà conto anche delle verifiche svolte in itinere.

 

ATTESTAZIONE - Art.5 del Regolamento

A tutti coloro che posseggono i titoli di legge per l’abilitazione professionale, che hanno frequentato i 4/5 delle lezioni del corso, sostenuto le verifiche previste e quindi completato il percorso formativo, verrà rilasciata una Dichiarazione delle competenze in Educazione Sessuale che attesta le abilità acquisite riportando in trentesimi la valutazione ottenuta.
Coloro che sono in possesso dei titoli di legge e hanno frequentato i 4/5 delle lezioni del corso e non intendono concludere con la supervisione e sostenere la verifica finale, otterranno un Attestato di frequenza del Corso per la Educazione sessuale con l’indicazione delle ore svolte.
Gli iscritti con la qualifica di uditori non sono tenuti a sostenere le verifiche previste e a coloro che hanno frequentato i 4/5 delle lezioni, verrà rilasciato l’Attestato di frequenza al corso con l’indicazione della qualifica di Uditore.

 

Membro fondatore della World Association for Sexual Heath (WAS) e della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS)
Socio della European Federation of Sexology (EFS) e della Federazione Italiana delle Societa medico-scientifiche (FISMA)
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