Intervista al Dottor Walter La Gatta

Intervista al Dottor Walter La Gatta, psicoterapeuta e sessuologo.

 

Brevemente di cosa si occupa e qual è la sua specializzazione.

 

Sono psicoterapeuta e sessuologo e mi occupo soprattutto del disagio individuale e di coppia nelle relazioni interpersonali (timidezza, ansia da prestazione, ansia sociale, …) e della relazione con la sessualità, come disfunzioni maschili, femminili e della coppia.

 

Quali studi ha intrapreso per esercitare la sua professione?

 

Mi sono laureato a Padova in Psicologia ad indirizzo applicativo del vecchio ordinamento, ho conseguito poi la laurea in Sociologia a Urbino e frequentato il Corso di Sessuologia presso il Cis di Bologna, con il Professor Giorgio Rifelli, ed altri Master come Training Autogeno ed Ipnosi.

 

Qual è la gratificazione maggiore del suo lavoro?

 

Sicuramente l’accompagnare le persone verso la soluzione dei problemi che le hanno portate fino a me, nella consapevolezza di essere solo strumento della loro ‘guarigione’, che sempre proviene da angoli inconsapevoli della loro persona. E le risate allegre delle coppie che congedo a fine terapia, ricordando le atmosfere cupe dei primi incontri con loro.

 

Perché un medico dovrebbe consigliare una visita da un sessuologo?

 

Se un medico non ha una specifica formazione sessuologica, è spesso impreparato a dare risposta alle problematiche sessuologiche dei propri pazienti, i quali uscirebbero delusi dall’aver esposto, spesso con profondo imbarazzo, il proprio caso ad un professionista che non sa aiutare. E’ quindi opportuno inviare il paziente allo specialista in grado di aiutarlo, di formazione medica oppure psicologica, a seconda della ipotesi eziologica del disturbo.

 

Quanto pensa che la pornografia possa danneggiare la sessualità?

 

La pornografia, per la facilità a cui si può accedervi, è diventata parte del nostro quotidiano, tralasciando l’uso che giornali e TV ne fanno abitualmente. La sua dannosità si produce quando la pornografia è consumata in modo ossessivo e compulsivo, portando lentamente le persone alla dipendenza, fino a far preferire essa stessa alla attività sessuale di coppia nella vita reale, per diventare anche patologica, con i risvolti legati al calo del desiderio ed alle varie disfunzioni

 

Quanto viene personalizzata la terapia?

 

La terapia è sempre personalizzata, perché pur applicando protocolli consolidati, le esperienze individuali e di coppia sono sempre differenti e necessitano di una loro personalizzazione.

 

A chi spetta il compito di impartire l’Educazione sessuale nelle scuole?

 

Data la delicatezza degli argomenti, del coinvolgimento dei genitori, di un pubblico essenzialmente preadolescente ed adolescente, senza dubbio dovrebbero essere persone formate in sessuologia ed esperte, e non dovrebbe essere lasciata alla buona volontà di alcuni insegnanti, che si sforzano di sopperire alle carenze di un modello scolastico che non la prevede.

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